SPID, cos’è e a cosa serve. Tutto quello che c’è da sapere

Tante volte abbiamo sentito parlare di SPID, ma siamo sicuri di sapere cos’è e a che cosa serve?

SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale, la soluzione che permette a cittadini e imprese di accedere ai diversi servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica identità digitale, garantendo la massima sicurezza in tutte le procedure. Introdotto ufficialmente a marzo 2016, SPID è nato per iniziativa di Agid (Agenzia per l’Italia Digitale), con lo scopo di snellire i tempi e agevolare il corso della burocrazia. Entro il 28 febbraio 2021 dovrà essere adottato da tutte le Pubbliche Amministrazioni.

Il servizio può essere utilizzato per svolgere operazioni all’ordine del giorno, come pagare online le bollette, il bollo dell’auto, le iscrizioni scolastiche; accedere a servizi sanitari, servizi INPS, anagrafe; comunicare con la PA, usufruire della Carta del Docente o di 18app (il bonus cultura per neomaggiorenni) e tanto altro.

Come si ottiene SPID?

SPID è accessibile a tutti i cittadini italiani – o dotati di permesso di soggiorno e residenti in Italia – che abbiano compiuto il 18° anno di età. In via del tutto gratuita, è possibile richiedere le credenziali a uno dei soggetti abilitati (gli identity provider qui elencati) presentando tutte le informazioni necessarie, tra cui documenti di riconoscimento e recapiti personali. Ottenere le credenziali SPID è molto più semplice per tutti coloro che hanno già attivato un’identità digitale tramite IDfacile: in questo caso non servirà un’ulteriore registrazione o l’invio di documentazione, perché si potrà sbloccare il servizio più rapidamente con l’identità digitale già in uso (scopri di più).

Come funziona SPID?

Al richiedente viene assegnata un’identità digitale: potrà da quel momento accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione da pc, smartphone e tablet utilizzando sempre la stessa combinazione username e password.

Il servizio porta con sé 3 importanti vantaggi:

  • Semplificazione: un unico login per accedere ai servizi
  • Sicurezza: protezione dei dati, nessuna banca dati centralizzata, nessuna profilazione dell’utente
  • Risparmio: scompaiono gli oneri per la conservazione dei dati

A metà marzo 2017, quindi a un anno dall’introduzione di SPID, si superarono le 1.265.000 identità erogate. A distanza di solo pochi anni, i numeri si sono decisamente moltiplicati: a fine novembre 2020 sono state contate 13.489.155 identità SPID erogate.

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